Di Giovanni Deriu e Pietro Crugnola

Ken Block, the HOONIGAN, “colui a cui piace guidare sporco”

Famoso pilota e youtuber di successo, Kenneth Paul Block non può essere che un idolo per ogni appassionato di rally o rallycross. Nato il 21 Novembre 1967, ha esordito nel Rally America nel 2005 con il numero 43 insieme all’italiano Alessandro Gelsomino.  Dopo 11 anni di carriera, Ken totalizza 23 vittorie sulla bellezza di 150 […]

Famoso pilota e youtuber di successo, Kenneth Paul Block non può essere che un idolo per ogni appassionato di rally o rallycross.

Nato il 21 Novembre 1967, ha esordito nel Rally America nel 2005 con il numero 43 insieme all’italiano Alessandro Gelsomino. 

Dopo 11 anni di carriera, Ken totalizza 23 vittorie sulla bellezza di 150 gare disputate. 

Ken Block, in realtà, non nasce come pilota bensì come skater, e solo più avanti nella sua vita scopre il suo incredibile talento al volante. 

Inoltre è il co-fondatore della famosa azienda DC Shoes. 

Su Youtube, ha pubblicato decine di video dove si esibisce nella tecnica del drifting, “l’arte del traverso”, grazie a cui riesce a procurarsi milioni di iscritti su diversi social. 

Nei suoi video compare guidando alcune delle tante auto di sua creazione come le diverse versioni della Hoonicorn, una Ford Mustang da 1.400 cavalli, una Mitsubishi Lancer Evolution o la GYM3, una Ford Fiesta modificata.

La sua raccolta di video più famosa è la serie “ Gymkhana”, percorsi a ostacoli estremamente complicati e tortuosi. Ken, con i suoi video ha dato un nuovo significato a questo termine, portando questa disciplina a un livello superiore. La sua impresa più complicata è stata “Gymkhana 10”, decimo e ultimo episodio della serie. Questa prestazione è stata talmente impressionante che hanno realizzato un documentario chiamato “Gymkhana Files” che racconta il dietro le quinte del video.

Ken ha trasmesso la sua passione anche alla figlia che è diventata pilota ufficiale di rally e insieme al padre stava registrando una serie di video su youtube in cui costruiscono insieme la sua prima macchina da rally. La serie non è mai finita perché il 2 gennaio 2023, a 55 anni, ha avuto un incidente in montagna in Utah: mentre stava guidando in fuoripista, la sua motoslitta si è capovolta finendogli addosso e non lasciandogli scampo.

Corrierino | Articoli correlati

Uno spazio di confronto, espressione e crescita per i ragazzi

01 Ago 2023

Di Anna Volpi e Miriam Santambrogio

La festa di fine anno

Ogni anno, alla fine della scuola facciamo una festa per concludere il percorso scolastico. La festa si svolge in questo modo: al mattino, appena arrivati si celebra la messa in giardino, poi si entra in classe per fare la merenda e l’intervallo. A metà mattina gli alunni preparano e allestiscono le aule con i lavori […]

01 Ago 2023

Di Beatrice Balbo

Ravioli e tè

Ho sempre trovato interessante leggere delle tradizioni di altri popoli, soprattutto quelle poche conosciute (o comunque delle quali nessuno parla molto). In questo articolo ho deciso di parlare della mia preferita finora: il yum cha. Sono venuta a conoscenza di questa tradizione nel modo più banale possibile, cioè andando a mangiare in un ristorante cinese. […]

01 Ago 2023

Di Pietro Crugnola

Il motore Wankel

Questo innovativo motore inventato dal tedesco Felix Wankel nel 1957, anche conosciuto come motore rotativo, adotta una geniale camera dove un rotore, di forma triangolare con i lati arrotondati verso l’esterno, ruota con un particolare movimento orbitante, che fa aderire sempre i vertici alla camera e fa ruotare l’albero motore.  Avendo tre lati uguali dove […]