Di Beatrice Balbo

Ravioli e tè

Ho sempre trovato interessante leggere delle tradizioni di altri popoli, soprattutto quelle poche conosciute (o comunque delle quali nessuno parla molto). In questo articolo ho deciso di parlare della mia preferita finora: il yum cha. Sono venuta a conoscenza di questa tradizione nel modo più banale possibile, cioè andando a mangiare in un ristorante cinese. […]

Ho sempre trovato interessante leggere delle tradizioni di altri popoli, soprattutto quelle poche conosciute (o comunque delle quali nessuno parla molto). In questo articolo ho deciso di parlare della mia preferita finora: il yum cha.

Sono venuta a conoscenza di questa tradizione nel modo più banale possibile, cioè andando a mangiare in un ristorante cinese. Visto che ogni volta che ci vado prendo sempre le stesse cose, avevo deciso di cambiare e sfogliando il menù ho trovato la sezione dim sum e più tardi ho deciso di farci una ricerca. 🙂

Il yum cha è una tradizione cantonese popolare nelle regioni di Macao, Hong Kong, nella provincia di Guangdong (in Cina) e in Australia, e in cantonese significa letteralmente consumare piatti del dim sum (di cui vi parlerò dopo) durante un pasto. Questa tradizione viene praticata solitamente la mattina o nelle prime ore del pomeriggio, anche se in alcuni ristoranti di Guangdong viene servito nelle ore serali (questo viene chiamato yum je cha).

Come suggerisce il nome, il yum cha è un pasto con piatti dim sum, come i siu mai, involtini primavera, har gao (questi sono buonissimi, giuro), gai larn, cheong fun, o char siu bao, consumati con abbondante quantità di tè insieme a un gruppo di persone che possono essere amici o familiari. Questa tradizione viene praticata in giorni di festa e a volte anche nei weekend.

Le origini di questa tradizione risalgono all’Antica Cina, dove furono aperte delle case da tè per i viaggiatori della via della seta e per gli agricoltori. All’inizio non si pensò di abbinare il tè al cibo, per paura di un ingrassamento eccessivo, ma dopo la scoperta che il tè aiuta la digestione, le case da tè iniziarono a vendere degli snack da mangiare col tè, e da qui nasce il dim sum che conosciamo oggi.

Corrierino | Articoli correlati

Uno spazio di confronto, espressione e crescita per i ragazzi

23 Apr 2024

Di Giorgia Segat

Un racconto per te – Il calendimaggio

Se amate scrivere e comunicare messaggi profondi, questa iniziativa fa proprio al caso vostro! Il Calendimaggio è un concorso di scrittura a cui sono invitati a partecipare i ragazzi di seconda e terza media – che possono proporre poesie – e delle scuole superiori, i quali possono presentare sia una poesia sia un testo in prosa. Tra tutti, […]

23 Apr 2024

Di Alessandro Gatti

“Federico il grande” di Alessandro Barbero

Ho la passione della storia perché con mio padre parliamo di storia contemporanea, guardo spesso il telegiornale e sempre prima di andare a dormire ascolto i podcast del professor Alessandro Barbero: Ho deciso di leggere questo libro dal titolo “Federico il grande” per approfondire un nuovo argomento. Il libro inizia descrivendo il momento storico nel […]

23 Apr 2024

Di Elisa Mauri

Il Castello Sforzesco

Ciao, oggi volevo raccontarvi una gita che ho fatto con la scuola al Castello Sforzesco. La mattina del 14 febbraio 2024 sono andata a scuola e una volta che siamo arrivati tutti ci siamo incamminati verso la stazione.  Arrivati alla stazione abbiamo preso il treno e poi la metro. Quando siamo arrivati davanti al Castello […]