Di Gioele Galletta

La statua della libertà

La maestosa statua della libertà, costruita in Francia nel 1886 e poi portata a New York, è situata all’entrata del porto sul fiume Hudson al centro della baia di Manhattan, sull’isola Liberty Island, è un simbolo molto importante degli interi Stati Uniti D’America, e conosciuta in tutto il mondo. La statua è alta 46 metri […]

La maestosa statua della libertà, costruita in Francia nel 1886 e poi portata a New York, è situata all’entrata del porto sul fiume Hudson al centro della baia di Manhattan, sull’isola Liberty Island, è un simbolo molto importante degli interi Stati Uniti D’America, e conosciuta in tutto il mondo.

La statua è alta 46 metri ma attira comunque circa 600 fulmini all’anno, i forti venti che soffiano nella baia fanno ondeggiare la torcia di 12 centimetri a rischio di farla cadere.

Il vero nome della statua è ”la Libertà che illumina il mondo”, ispirata alla figura della Libertas, la dea romana della libertà, venne poi soprannominata statua della libertà nel 1875.

L’architetto che la progettò fu un francese, chiamato Frédéric Auguste Bartholdi con l’aiuto di Richard Morris Hunt. Insieme donarono agli Stati Uniti D’America la statua della libertà perché il politico Edouard René Lefebvre voleva creare un’alleanza fra le due nazioni per una futura guerra.

CURIOSITÀ

Anche a Milano è presente una piccola statua della libertà situata sul Duomo, che risale al 1810 e fu realizzata da Camillo Pacetti che le diede il nome “la legge nuova”.

La cosa impressionante è che la piccola statua del Duomo è stata costruita prima della statua della libertà, infatti si pensa che i due architetti abbiano preso spunto da questa vedendola realmente.

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