IL DECAMERON DELLA PAOLO VI

I missili illuminavano il cielo, le bombe distruggevano edifici e i militari assediavano la città di Aleppo. Era da anni che questa guerra continuava, i morti ormai erano migliaia.
Lontano dalla città, lontano da quell’incubo, in mezzo alla campagna vivevano Amal e Manar. Amal era il più grande ed aveva 14 anni: adesso era l’uomo di casa, generoso gentile e coraggioso. Invece Manar aveva solo 4 anni e aveva una gran paura del buio e di restare da sola. Vivevano in una casa con i nonni. La casa era piccola e a volte mancavano acqua ed elettricità ma era molto accogliente. Tutte le sere Manar piangeva: aveva paura a chiudere gli occhi e sentiva il rumore delle bombe in lontananza. Amal per consolarla si inventava una storia diversa da raccontare. La sua preferita era quella di Aladino. Avrebbe tanto desiderato trovare una lampada magica per esprimere tre desideri:
il primo era che la guerra finisse;
il secondo era di poter rivedere i suoi genitori ancora una volta;
il terzo avere avuto un’amica che la capisse davvero.
E poi le sarebbe davvero piaciuto avere un tappeto volante su cui viaggiare lontano.
Le storie che Amal raccontava erano l’unico modo per far addormentare Manar e per farle dimenticare per la notte i brutti avvenimenti accaduti in passato.

di Alessandro C.

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